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I Cacciatori di nuvole

Tra nuvole e realtà
12月21日

Un omaggio al Maestro

Le nuvole
Fabrizio De Andrè


vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
1月16日

Quella notte

Quella notte che le strade divennero arcobaleno i santi nel garage complottavano per liberare la rosa dall’armadio – Lingua di tigre e occhi di farfalla al posto di blocco frugavano nelle tasche della noia alla ricerca della lacrima clandestina – Nostro padre suonava il tamburo mentre i ragazzi raccontavano di quel sabato sera quando videro la mano sudata dell’oscurità accarezzare i capezzoli di una ciminiera – Quella notte che le strade divennero arcobaleno avevamo smesso per sempre di scrivere lettere a Pisolini – così rubammo tutti i giocattoli appesi nella vetrina della finzione poiché dovevano cavalcare gli anni con qualsiasi stratagemma – Quella notte gli dei erano andati a letto dopo aver nascoto le matite dei sogni agli occhi dei bambini – Ma Dionisio ancora insonne vide il buio farsi re e la tristezza regina – Quella notte da una giostra di sorrisi lanciammo bandiere e canzoni e monete da contare – Ma il desiderio aveva la nausea e conosceva bene il nome del fondo della bottiglia – E le nostre stanze d’albergo erano tatuate di bestemmie – Quella notte che le strade divennero arcobaleno nostro padre raggio di luna zoppa aspettava sulle rive del mare dei giunchi le onde che non tornano più – Così tirammo sassi nelle acque vergini dell’orrore – E donammo per sempre la nostra pelle straniera al cielo – In cambio delle orme di un sogno serpente – Quella notte il saggio e il selvaggio si contendevano la coda del diavolo – Le dita tremavano sui rosari e le mani magre battevano il petto del caos – Fu così che incontrammo la carovana dei beneandanti che puntava ai confini del mondo in cerca del raggio di luce reduce e marchiato di futura – Avevano accecato l’occhio di Ismaele e rubato alla morte la sua gamba di legno – C’erano: i giocatori di carte di Cèzanne – I due nani di Velasquez – La scimmia di Chodasevic’ – I topi di Camus – Gerontion e i diavoli di Dostoeskij – Il bandito Giuliano con il cappotto di Judas Priest – Il re di tule e i suoi violini ad offrire il gran finale – Jenny con la ciurma e la signorina Richmond – I galletti di Chagall con il cappello di Dante – Carlo Pisacane con un quarto di luna di Pavese e la moicana di De Niro – Togliatti e il capostazione – Mick Jagger con la barba del mago Merlino e il sigaro di Fidel – Luì de Gnocchi con un bicchiere di pioggia e Topa con le sigarette di Majakovskij – Sansone e la Sindone con la mascella dell’asino – Accattone con l’accento di Joe  lo strimpellatore – Lo Zingaro di Pound – Argo e Rintintin – I cavalli di Paolo Uccello con quello di troia – Il figlio del servitore Jesse con la canzone della torre più alta- Il circo Takimiri con i porci di Eumeo – La banda di Baldo – La balena bianca con i corvi neri di Van Gogh – Le ballerine di terza fila – I due fratelli Marx con i sette fratelli Maccabei – I due fratelli Taviani con i sette fratelli Cervi – Ranxerox e toro seduto – Lo zio Tom e gamba di Legno con gli occhiali di Gramsci – Il forzato Jean Valjean con il passaporto giallo

10月17日

Video Matrimonio Ale & Maury

 
 
Finalmente il video del matrimonio di Ale & Maury sul blog
 
 
 
 
9月29日

Un altro video dei cacciatori di nuvole

 
 
Un altro video dei cacciatori di nuvole...ma questa volta con atmosfere più cupe
 
 

 

 

Music by Massive Attack

 

 

 

 

9月23日

Il video dei cacciatori di nuvole!!

 
 
Clicca qui
 
 
 
 
 
 
Buona Visione a tutti
 
6月17日

BASTA!!!!!!!!

BASTA!!!!!!!
 
 
 
 

Quest’oggi voglio DENUNCIARE e condannare definitivamente quello che sostanzialmente può essere definito, senza troppe pretese, un atteggiamento a dir poco arrogante.

 

 

Per troppo tempo individui senza scrupoli hanno ammorbato e inquinato situazioni che potenzialmente potevano produrre esaltanti occasioni. Abbiamo assistito, nell’impossibilità di reagire, ad una vera e propria escalation, ad una prova di forza che ha coinvolto (ovviamente senza nulla togliere la ragione, lo scopo della denuncia stessa) quelli che una volta si definivano semplici spettatori, ma che ora si trovano, a loro dire ignari e inconsapevoli , al centro della “scena”.

 

Considerati i recenti avvenimenti, è inutile a questo punto prolungarsi in incredibili capriole e salti mortali per recuperare una situazione ormai IRRECUPERABILE. E’ arrivato il momento di parlare, anzi di gridare, di svegliare lo coscienze dormienti di spettatori ipnotizzati dallo scorrere imperterrito di queste orride vicende.

 

 

Ma la colpa, se di colpa si può parlare,  si deve cercare, senza ombra di dubbio, nelle maschere che certa gente indossa senza minimamente vergognarsi; nell’inutile esaltazione di alcuni comportamenti  deleteri e offensivi allo stesso genere umano; nell’accettazione incondizionata di  condizioni che sono comprensibilmente inaccettabili, all’atto pratico, naturalmente.

 

 Conosciamo tutti i fatti, cosa è accaduto e come è accaduto. Non è più questo il tempo di parlarne, di commentare, ma di reagire, compatti e sicuri della strada da seguire. Quindi a questo punto, dopo aver letto queste dure frasi di denuncia su un argomento così “caldo”,  se anche voi vi fate le stesse banali domande che mi sono fatto io (che poi, pragmaticamente parlando, le “domande” possono concentrarsi fino a divenire una sola”) vi prego di affiancarvi a me in questa battaglia fondamentale per tutti.

 

Sentitamente ringrazio

 

5月31日

Sentitevi vecchi!!!

Pubblico un e-mail che mi ha mandato una mia amica sulla "Generazione '80". Io mi ci sono ritrovato...e voi?
 
 
Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più,
anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
fino ai 50 anni.
 
     Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto
direttamente il '68 ci
dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di
quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori
e discendenti.
 
     Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice.
 
     Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a
saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo
stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
colori.
 
     Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
 
     Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
 
     Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto
per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo
riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina
D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una
generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
 
     Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
 
     Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
 
     Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
 
     Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
 
     Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal
Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del
Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine
vanno insieme.
 
     La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene
un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di
quest'anno è la favorita...
 
     L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
giorni.
 
     L'ultima generazione degli spinelli...
 
     Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi
o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
penitenze era bestiale.
 
     Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
 
     Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a
scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con
l'aceto.
 
     Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce
la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su
di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si
intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al
gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat
dicendo :) :D :P
 
     Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
 
   Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
 
 
5月10日

Arte contemporanea

Cliccate sulle immagini per ingrandirle
5月8日

1° anno insieme!!!!!

Oggi è il 1° compleanno di questo blog. Voglio ringrarvi tutti per l'affetto e per la viva partecipazione dimostrati,
(i 1200 contatti ne sono la prova tangibile). Vi invito a continuare a proporre argomenti, idee e progetti per far crescere ancora questo blog.
Per celebrare al meglio questa ricorrenza inserisco una poesia di Fernando Pessoa che parla appunto di NUVOLE.
 
 
 

Nuvole...   

di Fernando Pessoa  

        Nuvole… Oggi sono consapevole del cielo, poiché ci sono giorni in cui non lo guardo ma solo lo sento, vivendo nella città senza vivere nella natura in cui la città è inclusa.

       Nuvole… Sono loro oggi la principale realtà, e mi preoccupano come se il velarsi del cielo fosse uno dei grandi pericoli del mio destino.

        Nuvole… Corrono dall'imboccatura del fiume verso il Castello; da Occidente verso Oriente, in un tumultuare sparso e scarno, a volte bianche se vanno stracciate all'avanguardia di chissà che cosa; altre volte mezze nere, se lente, tardano ad essere spazzate via dal vento sibilante; infine nere di un bianco sporco se, quasi volessero restare, oscurano più col movimento che con l'ombra i falsi punti di fuga che le vie aprono fra le linee chiuse dei caseggiati.

        Nuvole… Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia. Sono l'intervallo fra ciò che sono e ciò che non sono, fra quanto sogno di essere e quanto la vita mi ha fatto essere, la media astratta e carnale fra cose che non sono niente più il niente di me stesso.

        Nuvole… Che inquietudine se sento, che disagio se penso, che inutilità se voglio!

        Nuvole… Continuano a passare,alcune così enormi ( poiché le case non lasciano misurare la loro esatta dimensione ) che paiono occupare il cielo intero; altre di incerte dimensioni, come se fossero due che si sono accoppiate o una sola che si sta rompendo in due, a casaccio, nell'aria alta contro il cielo stanco; altre ancora piccole, simili a giocattoli di forme poderose, palle irregolari di un gioco assurdo, da parte, in un grande isolamento fredde.

         Nuvole… Mi interrogo e mi disconosco. Non ho mai fatto niente di utile né faro niente di giustificabile. Quella parte della mia vita che non ho dissipato a interpretare confusamente nessuna cosa, l'ho spesa a dedicare versi prosastici alle intrasmissibili sensazioni con le quali rendo mio l'universo sconosciuto. Sono stanco di me oggettivamente e soggettivamente. Sono stanco di tutto e del tutto di tutto.

         Nuvole… Esse sono tutto,crolli dell'altezza, uniche cose oggi reali fra la nulla terra e il cielo inesistente; brandelli indescrivibili del tedio che loro attribuisco: nebbia condensata in minacce incolori; fiocchi di cotone sporco di un ospedale senza pareti.

         Nuvole… Sono come me un passaggio figurato tra cielo e terra, in balìa di un impulso invisibile, temporalesche o silenziose, che rallegrano per la bianchezza o rattristano per l'oscurità, finzioni dell'intervallo e del discammino, lontane dal rumore della terra, lontane dal silenzio del cielo.

        Nuvole… Continuano a passare, continuano ancora a passare, passeranno sempre continuamente, in una sfilza discontinua di matasse opache, come il prolungamento diffuso di un falso cielo disfatto.

 
 
 
5月2日

Itaca

Quest'oggi voglio pubblicare una poesia che riassume, brevemente e in modo poetico, tutta l'infinita  letteratura da viaggio. Da Herman Hesse a Kerouak, da  Marco Polo a Paulo Coelho fino ad arrivare a Chrétien de Troyes e a tutta la letteratura legata alla "Quest du Graal". Dove si apprende che la cosa più importante del viaggio non è arrivare in un posto ma tutto ciò che si incontra e si impara  prima di arrivarci. Non importa trovare il Graal...ma cercarlo. Molto spesso poi questo viaggio alla ricerca di qualsiasi meta o oggetto non è altro che una metafora per una più profonda ricerca all'interno di se stessi, della vita...di ITACA.
 
Itaca
di
Costantino Kavafis

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se 1’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti - finalmente, e che con gioia
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta, più profumi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà
deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.


4月11日

.

...ma sono solo coincidenze....
 
 
- Prodi "vince" le elezioni soprattutto grazie ai tantissimi voti (44% contro il 21% del CDL) ottenuti all'estero dove l'informazione non è controllata da Silvio Berlusconi.
 
- Berlusconi perde le elezioni e il latitante mafioso Provenzano viene arrestato. 
 
 
 
 
 
...ma sono solo coincidenze...
7月2日

Le Banche e le armi

 

 

L'altro giorno girando per la rete ho scoperto diversi siti che, tra le altre cose, parlano  del commercio delle armi  fatto dalle banche italiane. Tutto sommato nulla di strano considerando che questo tipo di commercio è il più redditizio in assoluto. Ma approfondendo l'argomento ho scoperto che questo mastodontico e immorale commercio e assolutamento legale poichè ogni anno il governo AUTORIZZA solo determinate banche a commerciare  armi. Questo vuol dire che tutto questo commercio avviene del tutto legalmente e che l'opinione pubblica non viene assolutamente informata.Cosa possiamo fare? Prima di tutto vedere se la banca dove abbiamo un Conto Corrente è nella lista delle banche incriminate (molto probabile perchè la lista è molto lunga) Lista banche armate .
Se appunto la vostra banca è nella lista vi invito ad inviare la seguente lettera al direttore della vostra banca (che probabilmente è al di fuori della questione ma comunque consapevole).
Certo il problema del traffico delle armi non si risolverà in questa maniera ma almeno POTREMMO  avere delle interessanti risposte da parte dei nostri direttori! 
Inserisco dei link interessanti

www.banchearmate.it
http://italy.peacelink.org/disarmo/indices/index_7.html
http://www.stampalternativa.it/wordpress/index.php?p=58#more-58
http://www.stampalternativa.it/libri.php?id=88-7226-847-8


FACSIMILE DI LETTERA

Presentiamo un fac-simile di lettera da inviare alle banche interessate.
Unire alla propria lettera anche le tabelle e
l'articolo documentativo

Al Direttore Generale della Banca                      

……………………………………………………            

e p.c. al Direttore della Filiale n°… della Banca 
  
…………………………………….                  

Egregio Direttore,

nella Relazione sull’export italiano di armi del 2......, presentata dal presidente del Consiglio in Parlamento il 31 marzo 2...., è evidenziato il coinvolgimento di istituti bancari del nostro paese.
Fra le banche segnalate risulta anche quella da Lei rappresentata, per un ammontare di ............……… milioni di euro autorizzati e di ......……… miliioni di euro segnalati, come da allegato.
Come cliente della sede/filiale di ……….................... titolare del C/C n° …..............… (oppure del libretto di risparmio ………..........…) mi sento interpellato, in quanto anche i miei risparmi contribuiscono a sostenere l’export italiano di armamenti.
Aderendo alla campagna di Pax Christi, Missione Oggi, Nigrizia, con la presente La invito a confermare o smentire le mie affermazioni relative al coinvolgimento della banca da Lei rappresentata.
Mi riservo il diritto di rendere pubblica la Sua risposta, dalla quale dipenderà la mia decisione di continuare o interrompere il rapporto con l’Istituto da Lei rappresentato.
In attesa di un Suo riscontro, colgo l’occasione per porgerLe i miei più distinti saluti.

Firma

…………………………….

Data ………………..


OBIETTIVI DEL BLOG

Sognatori...con i piedi per terra

 

Questo blog è caratterizzato fondamentalmente dalla dicotomia nuvole-realtà. Obiettivi del blog sono due:

 

NUVOLE-Pubblicare foto di sogni passati, cioè di bei momenti passati in compagnia di amici.

 

REALTA’-Aprire dibattiti, raccogliere informazioni, su tematiche che a mio avviso non hanno avuto la giusta attenzione da parte dei mass media.

A chi piace la coca?

 Ovviamente sto parlando di quella bevanda nera con le bollicine. Quella bevanda che a Roma Tre (come in tante altre università nel resto del mondo) non si può più bere perché boicottata;  

Avevo sentito parlare di un boicottaggio della coca-cola ma non ne sapevo i motivi.

 

 

Curiosando qua e la su internet sono riuscito ad avere una visuale più chiara della questione.

In sostanza il problema nasce in Colombia dove ogni anno, secondo questo sito www.tmcrew.org, vengono sequestrati, malmenati e spesso uccisi (solo nell’ultimo anno 8) sindacalisti del SINALTRAINAL. Questi sindacalisti si occupano di difendere i diritti dei lavoratori nelle fabbriche di coca-cola in Colombia, ma sono ostacolati dai paramilitari. Il Governo non fa nulla per migliorare la situazione. Alla Coca-cola spa questa situazione sta bene. Ma dal 2004 ad ispezionare c’è una Commissione d’Inchiesta degli Stati Uniti d’America che sta appunto verificando la situazione. La stampa italiana si schiera tutta (tranne rarissime eccezioni) a favore della Coca-cola. (vedi Rassegna Stampa)

 

 E nel frattempo cosa possiamo fare? Nel frattempo consiglio di informarsi meglio sulla vicenda anche solo dando un’occhiata a questi siti:

-   PERCHÉ UNA COMPAGNA PER BOICOTTARE LA COCA-COLA

-  Boicotta COCA-COLA

 - La Coca-cola e i paramilitari in Colombia

A presto cacciatori

6月27日

Cacciatori di nuvole…SVEGLIATEVI!

Prima di tutto volevo ringraziarvi tutti per l’affetto dimostrato per questo blog che ormai arriva a toccare punte di 90 visite al giorno. Certo, la maggior parte di queste visite probabilmente derivano da navigatori di passaggio, che si ritrovano qui senza neanche sapere come ci sono arrivati, ma questo è indice che il blog è ben pubblicizzato. Considerando appunto la discreta visibilità di questo spazio mi chiedo se oltre a continuare  a pubblicare foto di “sogni passati” non sarebbe opportuno inserire una sezione che pubblicizzi iniziative che possano in qualche modo migliorare la vita altrui? Tra i tanti progetti quello che mi ha colpito di più (anche perché sono stato recentemente ad una loro festa) è l’idea sostenuta da quelli de “Altreconomia” i quali, in breve, vorrebbero cambiare l’economia mondiale attuale basata sul commercio delle armi, guerre, sfruttamento, da parte delle multinazionali, della manodopera dei paesi più poveri del mondo, e introdurre il  cosiddetto commercio equo e solidale e favorire una produzione sostenibile.

Ovviamente ho cercato di sintetizzare il più possibile(rischiando anche di tralasciare cose importanti)  un progetto  molto ambizioso. Inserisco il link per chi volesse approfondire l’argomento http://www.altreconomia.it .

 

Vi saluto in attesa di vostri commenti

 

Water

6月18日

Chi sono i cacciatori di nuvole?

Che bisogno c'era di aprire un blog? E perchè chiamarlo "i cacciatori di nuvole"?

 Ma chi sono i cacciatori di nuvole?

E' arrivato il momento di dare delle spiegazioni a tutto ciò.

 

Sin da piccolo rimanevo affascinato a guardarle... sono sospese in aria e si muovono al più piccolo soffio di vento. Vanno e vengono senza fretta. Assumono qualsiasi forma stimolando la fantasia di chi le osserva. Possono essere nere bianche o grigie...ma soprattutto hanno la capacità di farmi evadere dalla quotidianità, dalla routine e farmi sognare. Per questo ho voluto fare questo blog inserendo alcune tra le foto che rappresentano sogni passati. E chiunque volesse partecipare allo sviluppo di questo blog diventerebbe appunto....

un cacciatore di nuvole.

 

Buona caccia a tutti!!!

6月4日

Suggerimenti

Come avete visto ho aggiunto le foto della festa di Tiziana...e  piano piano mi sto rendendo conto che questo spazio sta crescendo. Rimane un pochino scarna ed essenziale la parte dedicata al blog...ma con il tempo si farà (anche se ha le spalle strette).

Mi dispiace non aver inserito le foto della festa di Laura ma quel giorno non avevo la macchinetta.. a dire il vero non ricordo se qualcuno l'aveva portata; cmq se avete foto di quella sera ...fatevi avanti.

Bacioni

 

 

 

 

Salve a tutti

Ciao a tutti,

a grande richiesta ho pubblicato varie foto di alcuni momenti passati insieme, in più avrei intezione (ovviamente con il vostro consenso e supporto) di aprire un blog.

Fatemi sapere che ne pensate

 

a presto

 

Water